Ciao, dedicami qualche minuto e ti raccontero' come nasce questo sito...

Io sono Alessandro (Alex per gli amici, vedi foto) vivo a Rimini e come tanti altri sono capitato a Phi Phi Island nel corso della mia vacanza a Novembre 2006 dopo aver visitato già Phuket e Bangkok, tipiche tappe del novizio turista in questa meravigliosa terra.
Phi Phi island la conobbi in televisione purtroppo in occasione dell'onda mostruosa che violento' quest'area del Mondo portandosi via in maniera del tutto democratica chiunque si fosse trovato davanti, bambini, anziani, turisti e gente del posto.

 

L'emozione di trovarsi in quest'isola è stata forte sin da subito. Troviamo la nostra sistemazione.. e ansiosi di scoprire Phi Phi ci dirigiamo verso la spiaggia passando dal centro dell'isola tra negozi, ristoranti, e qualche cantiere...
Il primo contatto con il CiaoBella è qui...in corrispondenza di questa insegna un po' storta ad indicare un ristorante italiano !! non ho potuto non fotografarla quasi ironicamente dopo la fregatura che ci siam presi a Patong dove di italiano c'era solo il nome...ahaha...ma anche questo è vacanza...e cosi' click...e la foto è fatta...
Al CiaoBella pero' non ci andammo mai...rimase la curiosita' ma un po' delusi dalla vecchia esperienza a Patong un po' che per andarci dovevamo spostarci dal centro (essendo molto provati per le numerose gite fatte ) i miei compagni di vacanza mi dirottarono verso altri posti...e cosi' il contatto non ci fu' piu'...

L'isola era bellissima anche se evidenti erano i segni lasciati dallo Tsunami ma la gentilezza delle persone, il clima, la natura e i sorrisi dei bambini ci hanno affascinato sin da subito e mi hanno lasciato dentro qualcosa che altre vacanze non mi han lasciato...che sia questa la famosa tailandite?? :-)
Rientrammo in Italia ...e un po' alla volta ho cominciato a cercare notizie e informazioni su quanto successe a Phi Phi tenendo dentro di me ben visibili i momenti trascorsi su quell'isola... Cerca di qua...cerca di la...ho trovato una storia che mi ha da subito incuriosito... un italiano che ha aperto un ristorante a Phi Phi ?? un toscano che dopo la tragedia ha deciso di ricominciare..... ma questo è pazzo mi son detto. La delusione è arrivata quando ho letto il nome di quel ristorante cosi' duramente colpito..
CIAO BELLA!!..
delusione per non esserci stato e per non aver conosciuto Luciano, l'artefice assieme ad Umberto Giovi, del progetto CiaoBella.

Quell'insegna traballante assume a questo punto tutt'altro significato e dentro di me nasce la voglia di capirne di piu' di quella storia... A questo punto cerco il modo di acquistare il suo libro contattando direttamente la casa editrice poiche' nelle librerie non lo trovo piu'... leggo il libro mi appassiono alla storia e da qui inizia tutto... una fruttuosa collaborazione a distanza e uno scambio di idee da cui nasce appunto ciaobellaphiphi.com.

Devo ringraziare per avermi messo in contatto con Luciano l'amica in comune Lekzy che lavora in un'agenzia a Phi Phi e con cui da allora son sempre rimasto in collegamento. Tramite email ho contattato Luciano cui ho poi proposto la realizzazione di questo sito che non vuol essere una pura forma promozionale fine a se stessa del ristorante che, peraltro, non ne ha nemmeno bisogno data l'affluenza di clienti e amici ma piuttosto un modo per testimoniare anche sul web lo stato dei lavori e cosa ancora si puo' fare per questa bellissima isola e i suoi abitanti.

L'invito che faccio a tutti voi che siete ora su questo sito, soprattutto a chi è stato a Phi Phi island è quello di aiutare Luciano in questo progetto di ricostruzione, acquistando il suo libro o mandando aiuti...
o semplicemente andandoci in vacanza.

Non so se un giorno incontrero' Luciano di persona ed il CIAOBELLA ma di certo c'è che questo sito è nato dalla collaborazione a distanza tra un romagnolo come me e un toscano verace come Luciano, tra due persone che non si sono mai viste ne' conosciute prima .. a testimoniare che con la passione e la volonta' ancora è possibile realizzare progetti concreti.

...sono le situazioni piu' difficili a rendere gli uomini eccezionali...